Ancora notte ed io di nuovo qui a lavorare. Stavolta non sono al limitare di una consegna. Ho deciso di lavorare di più prima per evitare le corse e le sfiancanti tirate finali. In pratica, nel mio pensiero contorto, faccio le notti ora per non doverle fare alla fine.
In questo inizio di nottata avevo ad accompagnarmi la musica di un disco comprato un bel po' di tempo fa e per una serie di ragioni misteriose non ancora mai ascoltato da capo a fondo. E' Takk, dei Sigur Ròs, una band che, mi dicevo nel mentre, sa veramente come suonare. Ma dopo poche canzoni e pochi pensieri, alle prime note di una, in particolare, ho stabilito che dovevo riguardarne il video. Subito. Eccolo. Nella stanza di là del mio piccolissimo appartamento sono appena andati a dormire le mie coinquiline ed il ragazzo di una di queste. Ho cercato di fare attenzione a non fare rumore quando mi sono messa a piangere come una bambina riguardando il video. Non ricorderò le circostanze in cui l'ho scoperto per la prima volta, così come quelle in cui ho scoperto, molto tempo prima, la canzone. Non sono importanti, forse. Ma canzone e video in se' sì. Loro, i protagonisti, sono tutto ciò che io ora non sono o non faccio (mentre mi ero ripromessa il contrario).
http://vimeo.com/3986821
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