lunedì 10 settembre 2012

Risvolti

Mi sono rottaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!! Ma a voi non capitano delle volte in cui vi rendete perfettamente conto che il tempo che state usando lo state usando per cose di cui, alla fine, che vi frega, e poi vi dite che aah, sapeste ciò che veramente vorreste fare, e poi qualcun altro vi parla di qualcosa che LUI o LEI fa e rosicate, ma rosicate tanto, tanto, perché in fondo che cos'è che vorreste fare, se non QUELLO? E perché lo vorreste fare, se non PERCHE' POTETE? Però io spreco tempo (anzi, per dirlo in termini altri, utilizzo il mio tempo ad imparare cose che magari sì, mi saranno utili, come no, ma mica così tanto e mica così presto). Rage!


 

P.s. il disegno non c'entra niente, ovviamente.

domenica 2 settembre 2012

Quando ricominci ad avere un po' di vita e torni a casa non hai voglia di studiare francese

Oggi ho la visione monoculare! Ho una fascia sull'occhio tipo pirata, solo che è una fascia di quelle per lavarsi la faccia. Non sono riuscita a capire quanto questo influisca sulla mia percezione del mondo.


lunedì 2 luglio 2012

Uououo! Dimenticavo una cosa! Abbiamo anche una fantastica recensione su Lo Spazio Bianco!;D :http://www.lospaziobianco.it/52624-comics-fine-mondo-fumetto

LET'S FIGHT FOR COMICS!!

A dimostrazione della mia costanza nel curare questo blog segnalo due eventi collegati che sono accaduti nel giro degli scorsi pochissimi giorni e che hanno segnato permanentemente il mio ingenuo passaggio nel mondo dei comics:D
FIRST! Giovani orecchie che scattano alla parola "vignette", questo è pane per voi!! OGNI ANNO, in questo periodo dell'anno, viene organizzato, a Torino, un evento secondo me strepitoso per gli amatori dei fumetti, delle strisce, dei balloon, del racconto disegnato in genere e soprattutto della gag fulminante! Si chiama "COMIC BATTLE" ed ha luogo all'interno di una manifestazione chiamata NO FEST, che comprende musica dal vivo, banchetti e cibarie in un verde parco torinese. COME FUNZIONA e PERCHE' E' DIVERTENTE: la Comic Battle non è per i timidi ma per i cervelli veloci ed impavidi. Nella prima manche, in cui sarete schierati su tavoli collettivi e con gente che vi gira attorno osservando quello che fate, dovrete IDEARE UN PERSONAGGIO. I personaggi verranno visti dai giudici (gente in qualche modo legata al fumetto) e vi seguiranno durante tutta la "fight"! Ogni anno c'è un tema diverso (musica, generi cinematografici...). A questo punto, bisogna ideare UN VIGNETTONE basato sul genere estratto al momento:) e tot di queste vignette verranno eliminate dai giudici consentando alle altre di passare alla fase successiva: 3 VIGNETTE su un altro genere. Dopo ulteriore selezione cominciano i tempi duri: i restanti in gara si schierano uno contro l'altro, ed in 4 MINUTI A VIGNETTA si deve replicare alla vignetta dell'avversario, creando una ministoria di sei vignette (tre a testa). Così fino alla manche finale, che vede sul podio 4 VINCITORI.
La Comic Battle è una gran cosa, e non occorre avere alcun substrato artistico per partecipare (capitano anche ragazzini;)) Ergo, forza, giovani matite!
E un'altra cosa figa di questa battle è che......i vincitori ottengono in premio una pubblicazione!
Ed ecco la seconda cosa importante di questi giorni: io sono arrivata quarta trai vincitori dello scorso anno, e , qualcosa come una settimana fa, è uscito il volume che contiene anche le mie 21 pagine di storia!:D WOW WOW WOW!! Il volume è questo col cavaliere qua sotto: "No Comics, la fine del fumetto", mentre la tavola accanto è la prima della mia storia;)
E, fra l'altro, una super nota a favore della casa editrice del volume: "Eris Edizioni", creata da ragazzi giovanissimi e superprofessionali, che hanno tirato fuori un libretto coi controfiocchi dal punto di vista di carta, impaginazione, stampa.
Insomma, esperienza Battle vincente!
P.S. La locandina della Battle di quest'anno (v.s.) è mia!;D


lunedì 28 maggio 2012

Sempre stato...

...un mio problema. Quello di lasciare le cose a mezzi. Ho una cartella piena di roba a mezzi che con la scusa che "se lo riguardo dopo un po' capisco gli errori" resta dimenticata per mesi e mesi. Beh, ecco un esempio, messo qua solo per superare l'impasse (/si scrive così?) del blog abbandonato e togliermi dalla vista quel terribile Tom Cruise (che intanto, però, è entrato trai preferiti di ben 3 sconosciuti dal mio neonato (e già in fase di chiusura) Deviantart - Non ci andate, ci sono 2 disegni 2 e che stanno pure qua)
Vabbè, insomma, work in progress come me in questo periodo.

venerdì 2 marzo 2012

Talent Show

Trovo che questo sia un buon buon buon esercizio: prendi un foglio bianco (digitale) ed un pennello con la pressione penna impostata, poi prendi una foto e copiala sul foglio bianco. Voilà. Si può andare avanti all'infinito. Io li chiamo esercizi à la Maddaleni, per via di quest'uomo -> http://maddaleni.blogspot.com/, che ci ha istruiti (bene) durante il periodo alla SRF (http://www.scuolaromanadeifumetti.it/). E' un esercizio figo. Si imparano un sacco di cose.

sabato 28 gennaio 2012

Hey!
Ho provato a sistemare un po' il blog. C'è ancora molto da fare ma si deve cominciare da qualche parte...
Vi lascio una canzone. E devo dire che gli spezzoni di video che hanno scelto forniscono una buona panoramica dello spirito del Fab.
http://www.youtube.com/watch?v=waImFgAm7Cc&feature=related

Punto e a capo

L'avevo promesso.
Je l'avait promis.

Ad un certo punto mi sono stufata.
A' un moment donné j'en ai eu assez.

La mia rieducazione grafica è cominciata.
Ma rééducation graphique est commencée.

mercoledì 25 gennaio 2012

Dopo tutti quei mostri...

Ciao!
Sono qui e mangio noci. Buone, le noci. Ho appena scoperto che mia madre si è rotta un polso, ed io, che pensavo di inziare così: "Questo è un esperimento. Scrivo questo post in uno stato d'animo parecchio diverso dal solito, in un clima di ritrovata serenità...", non ho iniziato così.
Comunque resta tutto vero. Sono tranquilla, serena, e sono tornata a fare le cose. Cose vere, che non richiedano di stare davanti ad un computer. Per esempio, sabato scorso mi sono paracadutata (per la prima volta!). E mi sono iscritta ad un corso di francese.
E, tornando da questo corso, ho ripensato a ciò che avevo scritto sulla paura, la volta scorsa.
Sabato mattina, prima del volo, mi ero ormai rassegnata alla morte.
C'è un fantastico libro con cui ho rotto le scatole a praticamente tutti quelli che conosco che si chiama "La scimmia nuda", di Desmond Morris, ed è uno "studio zoologico sull'animale uomo", da parte di costui, che è appunto zoologo, e che ha indagato i comportamenti umani spiegandoli dal punto di vista biologico. E' stato una specie di devastante rivelazione. All'inizio mi ha abbattuta e anche schifata e mi ha fatto dire che: "Bof, quello zoologico non è che un punto di vista." e anche "Fuck science!" (volevo anche farmi una maglietta con quest'ultima affermazione).
Beh, comunque, esaurito lo shock iniziale, posso tornare a considerare certe affermazioni del libro, senza vederle più come insultanti.
In autobus, prima, volevo dire a tutti che il sorriso non è nato che dalla distorsione della smorfia di paura. Pazzesco, eh? Da bebè strilliamo, e solo quando cominciamo a capire che in presenza della mamma e di altre persone possiamo non avere paura, allora trasformiamo il disagio iniziale in qualcos altro. Ghè ghè He he. Le cose positive sono complici. Nel senso che derivano da una complicità, da una gratuità dichiarazione di amicizia e di non-inimicizia.
Anyway...non ha senso avere delle paure e lasciarle là.
Questa cosa i mangaka giapponesi la sanno benissimo! Altra cosa che ho fatto in questi giorni è stata finire finalmente tutti i numeri della serie a fumetti Fullmetal Alchemist, che avevo interrotto a circa 4 numeri dalla fine. Li ho riletti tutti. Avete presente quel pathos, pathos, pathos, che si crea sempre di più fino alla fine, in cui i nemici sono sempre più nemici e l'ansia è sempre più ansiaaaa? Come cacchio faranno a uscirne?? Uoooooo!! Io credo nel ruolo educativo dei film, dei libri e dei fumetti. Chi ne legge è più felice, perché capisce di più. Leggi un libro e conosci un po' le persone, e anche lì, ci si augura che si comportino da amiche. Beh, comunque, pathos, pathos, superpathos, BOOOOM!!!! Molti nemici, molto onore...Tutto finisce per il meglio. Et voilà! Che bellooooo!!! A quel punto stai bene. La paura non è più paura.
E col paracadute è stato uguale, guardi giù e hai visto gli altri buttarsi prima di te e ti sei chiesto se in 60 secondi di caduta libera c'è il tempo di morire d'infarto. E poi...c'è il tempo per qualsiasi cosa, e l'ansia di prima non ha nulla a che fare con ciò che è VERAMENTE fare le cose. Cioè, dipende come la prendi...un esame è un esame, ma alla fine di un'interrogazione si sta molto meglio che prima. Se è andata bene, poi, meglio. Meglissimo!
Insomma, la paura è un male in se', non lo sono le COSE. La paura è una spina, e tanto vale toglierla. Non andrà sempre bene, però magari sì. E le cose di cui hai paura spesso sono cose che vuoi. Go go go!
(La cosa è più complicata quando ci sono di mezzo le altre persone, perché a quel punto ci sono di mezzo anche le LORO paure, giustificate bene o male che siano).
I maledetti mostri, sono nella nostra testa.
p.s. sono impedita, non riesco neanche a far sì che tutto il post abbia la scrittura grande uguale...
p.p.s. a presto dei disegni, spero. Ma no, meglio non promettere niente.

sabato 7 gennaio 2012

"Il libero arbitrio e ciò che esso comporta", almeno nelle intenzioni

Ok, lo scrivo. Anf Anf Anf. Ok.

Mezzanotte spaccata. Ho visto per la prima volta SOS TATA ed è stato illuminante. Mi ha fatto venir voglia di regole, mi ha fatto ricordare che tutto dipende da noi (NOI dobbiamo timonare la barca, che la barca sia la nostra vita, il nostro lavoro, la nostra coppia, la nostra famiglia). Mi ha fatto ricordare che ce lo dicono da sempre.
Sii il bambino. Leonardo da Vinci, dicono, rimase sempre bambino, per esempio. E da piccolo non vuoi mai crescere (solo diventare più alto e più forte e più intelligente), e di mestiere vuoi fare l'inventore -che è l'unico mestiere che valga la pena fare.
Il mio cruccio di questi tempi, il mio nodo animale (ovvero "dell'anima") , è cosa comporta il "diventare adulti".
Un'altra premessa: Io e mio fratello un tempo scherzavamo sul fatto che in qualunque cartone animato giapponese l'eroe vinceva perché non si arrendeva mai. Quando facevo judo stavo in fissa con questa cosa - perché a judo non fai altro che cadere ed essere buttato a terra con forza. E questo ti fa bene. Ecco, credo che cominci ad invecchiare nel momento in cui non sei più disposto a farti buttare a terra da qualcosa che hai scelto tu. Cominci a non fare niente e non scegliere niente e non cercare niente, così, qualunque dolore arrivi, non è stato causato da te. Cominci a lamentarti della vita ingiusta, cominci a "tirare avanti". In This Must Be The Place (film) un fantastico Cheyenne dice: "si passa troppo in fretta dal dire 'da grande farò questo' al dire ' è andata così'".
Un anno fa ero la persona più felice del mondo. Giuro. E non perché avevo tutto, ma perché ERO tutto. Ero giusta, sana, in pace. Mi ero conquistata il mondo.
E' bastato che il mondo mi prendesse un po' a calci e che io lo lasciassi fare (soprattutto) per sentirmi una vecchia e non riuscire più a trovare un senso nelle cose.
E' ovvio e uno spreco che se abbiamo un cervello e non lo usiamo non possiamo riuscire a trovare un bel cavolo di niente. E per trovare bisogna cercare, maledetti accidiosi. Si comincia uscendo di casa, per esempio, facendo qualcosa di nuovo, o avendo paura. Mettersi in una situazione che ci provoca timore ma non è pericolosa è il massimo, sì. Ci risveglia.
E per salvare qualcun altro basta farlo stare bene. Si ricorderà che stato felice, e potrà basare su qualcosa di concreto la sua ricerca di qualcosa di migliore.
Ora vado promettendo che tornerò con meno tormenti e meno parole.
Anche perché poi mi vergogno a scrivere queste cose.( Ma tanto continuerò a farlo, dehihiohoh, W internet libero!)

Buonanotte.