Ok, lo scrivo. Anf Anf Anf. Ok.
Mezzanotte spaccata. Ho visto per la prima volta SOS TATA ed è stato illuminante. Mi ha fatto venir voglia di regole, mi ha fatto ricordare che tutto dipende da noi (NOI dobbiamo timonare la barca, che la barca sia la nostra vita, il nostro lavoro, la nostra coppia, la nostra famiglia). Mi ha fatto ricordare che ce lo dicono da sempre.
Sii il bambino. Leonardo da Vinci, dicono, rimase sempre bambino, per esempio. E da piccolo non vuoi mai crescere (solo diventare più alto e più forte e più intelligente), e di mestiere vuoi fare l'inventore -che è l'unico mestiere che valga la pena fare.
Il mio cruccio di questi tempi, il mio nodo animale (ovvero "dell'anima") , è cosa comporta il "diventare adulti".
Un'altra premessa: Io e mio fratello un tempo scherzavamo sul fatto che in qualunque cartone animato giapponese l'eroe vinceva perché non si arrendeva mai. Quando facevo judo stavo in fissa con questa cosa - perché a judo non fai altro che cadere ed essere buttato a terra con forza. E questo ti fa bene. Ecco, credo che cominci ad invecchiare nel momento in cui non sei più disposto a farti buttare a terra da qualcosa che hai scelto tu. Cominci a non fare niente e non scegliere niente e non cercare niente, così, qualunque dolore arrivi, non è stato causato da te. Cominci a lamentarti della vita ingiusta, cominci a "tirare avanti". In This Must Be The Place (film) un fantastico Cheyenne dice: "si passa troppo in fretta dal dire 'da grande farò questo' al dire ' è andata così'".
Un anno fa ero la persona più felice del mondo. Giuro. E non perché avevo tutto, ma perché ERO tutto. Ero giusta, sana, in pace. Mi ero conquistata il mondo.
E' bastato che il mondo mi prendesse un po' a calci e che io lo lasciassi fare (soprattutto) per sentirmi una vecchia e non riuscire più a trovare un senso nelle cose.
E' ovvio e uno spreco che se abbiamo un cervello e non lo usiamo non possiamo riuscire a trovare un bel cavolo di niente. E per trovare bisogna cercare, maledetti accidiosi. Si comincia uscendo di casa, per esempio, facendo qualcosa di nuovo, o avendo paura. Mettersi in una situazione che ci provoca timore ma non è pericolosa è il massimo, sì. Ci risveglia.
E per salvare qualcun altro basta farlo stare bene. Si ricorderà che stato felice, e potrà basare su qualcosa di concreto la sua ricerca di qualcosa di migliore.
Ora vado promettendo che tornerò con meno tormenti e meno parole.
Anche perché poi mi vergogno a scrivere queste cose.( Ma tanto continuerò a farlo, dehihiohoh, W internet libero!)
Buonanotte.
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